Non è un punto di arrivo. È un'assunzione di responsabilità. Ricevere il Diploma Nazionale ASI come Istruttore Cintura Nera 3° Dan di Judo non rappresenta, per me, un traguardo celebrativo. È un promemoria. Un richiamo alla disciplina, alla coerenza, alla responsabilità verso chi si affida alla mia guida.
"Nel judo non si diventa cintura nera quando si vince. Si diventa cintura nera quando si impara a cadere senza perdere equilibrio interiore."
Il tatami come palestra di carattere
Sul tatami ho imparato lezioni che nessun manuale può insegnare completamente. Ho imparato che:
- La forza non è dominio, ma controllo.
- L'equilibrio non è immobilità, ma capacità di adattamento.
- La pressione non va evitata, va governata.
- L'avversario non è un nemico, ma uno specchio.
Ogni allenamento è un confronto prima di tutto con sé stessi. Ed è qui che nasce la leadership autentica.